La Yoga Terapia è Yoga a tutti gli effetti, in quanto condivide la medesima essenza e il medesimo obiettivo: il risveglio dello spirito e il ritorno alla nostra vera natura. Si tratta di un cammino interiore che vede la guarigione psicofisica, la comprensione di sé e la realizzazione spirituale come aspetti che dialogano e si supportano vicendevolmente e che non possono esistere l’uno senza l’altro.
Silvia Nicodano
Insegnante di Hari Yoga e di Yoga Terapia
Ogni patologia è definibile in termini di mancata connessione con la propria essenza, quindi è inevitabile che il percorso di yoga terapia vada ad abbracciare le grandi domande, consce o inconsce, del senso della vita stessa e della sofferenza. L’Associazione Internazionale degli Yoga Terapeuti definisce la yoga terapia come il processo di creazione delle condizioni che consentono ad un individuo di migliorare il proprio stato di salute e il proprio benessere attraverso l’applicazione della filosofia e della pratica dello yoga.
Nel panorama mondiale si stanno sviluppando differenti approcci e metodologie. Tutte condividono il principio secondo cui lo Yoga Terapia non si occupa di diagnosticare o curare una singola patologia, ma si rivolge all’individuo in quanto unione di corpo/mente/spirito, creando un contesto sicuro in cui la persona possa vivere una dimensione di apprendimento e prendere contatto con le sue innate risorse di guarigione.
Lo Yoga Terapia utilizza strumenti yogici e li rilegge e rivisita alla luce della conoscenza moderna, allo stesso tempo utilizza strumenti moderni rileggendoli e rivisitandoli alla luce delle conoscenze yogiche. Si presenta come una scienza ampia ed integrata, a cavallo tra oriente ed occidente e fra tradizione e modernità.
Lo Yoga Terapia ayurvedica, in particolare, utilizza non soltanto l’idea yogica di corpo sottile attraversato dal prana, ma anche la classificazione di energia in principi funzionali fisiologici chiamati dosha e la classificazione di differenti fuochi digestivi chiamati agni. Basandosi sul concetto di salute come contatto e radicamento nella parte eterna del nostro essere, lo yoga terapia ayurvedica mira a sostenere e rinforzare la capacità di essere forti e felici, mediante l’ottimizzazione della sinergia tra dosha e agni.
I principi della spiritualità indiana
Primo principio: le persone che incontri sono le persone giuste
Nessuno giunge nella nostra vita per caso. Chiunque abbiamo intorno e con cui interagiamo rappresenta qualcosa, ci insegna qualcosa, ci aiuta a migliorare una situazione attuale
Secondo principio: qualsiasi cosa sia accaduto è l’unica cosa che poteva accadere
Nulla, assolutamente nulla di ciò che abbiamo vissuto poteva andare in modo diverso. Nemmeno nel dettaglio meno importante. Non possiamo dire ‘Se mi fossi comportato diversamente, le cosa sarebbero state diverse’. No. Ciò che è accaduto è l’unica cosa che poteva accadere e che doveva accadere in modo che potessimo imparare la lezione necessaria per progredire. Ogni situazione che incontriamo nella vita è assolutamente perfetta, persino quando sconfigge la nostra comprensione e il nostro ego.
Terzo principio:il momento in cui qualcosa inizia è il momento giusto perché inizi.
Ogni cosa inizia esattamente al momento più opportuno, né prima né dopo. Quando siamo pronti per una nuova esperienza, ecco che arriva.
Quarto principio: ciò che è finito è finito.
E’ molto semplice. Se qualcosa termina, aiuta la nostra evoluzione. Ecco perché, arricchiti dalla recente esperienza, è meglio lasciarla andare, ed andare avanti.
I principi della spiritualità indiana possono essere riassunti nel seguente consiglio: sii buono nei confronti di te stesso, ama con tutto il tuo essere, sii sempre felice.
I 5 consigli di Silvia per gestire lo stress con lo yoga
- Concediti ogni giorno 15 minuti solo per te
- Impara a rilassarti con la tecnica che più ti risulta immediata
- Muovi il tuo corpo eliminando le rigidità
- Respira più profondamente, così che anche la mente si calmi
- Impara a osservare le tue emozioni sul tappetino, così da poterle gestire nella vita
- Le buone abitudini sono la base di una buona salute.
Lo yoga ti consiglia di trovare un momento della giornata in cui staccare la spina dalle attività quotidiane e sederti comodamente sul tuo cuscino preferito, chiudere gli occhi e ascoltare il tuo corpo.
Essere in ascolto del tuo corpo, significa percepire quali parti sono tese, contratte o doloranti e quali sono rilassate.
Puoi trovare queste parti senza tecniche particolari, oppure puoi passare in rassegna le varie parti del tuo corpo partendo dal piede destro, per poi passare alla caviglia destra, al polpaccio destro, al ginocchio destro, alla coscia destra, all’anca destra, e salire fino alla pancia, al torace, alla spalla destra, al collo e al capo, per poi scendere verso sinistra dalla spalla sinistra fino al piede sinistro, passando in rassegna nel lato sinistro le medesime parti percorse dal lato destro. Prendere atto del tuo livello di tensione è il primo passo per diventare consapevoli della necessità di mantenere un livello di stress compatibile con una vita in salute. Ogni giorno potrai così allenare la facoltà di fermarti e ricordarti di te stesso, e di quanto sia importante la tua vita e la tua strada.
2 Rilassarsi significa eliminare lo stress accumulato durante la giornata.
Per farlo abbiamo bisogno della tecnica più adatta a noi. Esistono molti modi per rilassarti. Per alcune persone basta immaginare di essere nella natura, sdraiati su un prato verde, scaldati dai tiepidi raggi del sole oppure sedute sotto il rinfrescante e rigenerante flusso dell’acqua di una cascata. Altri trovano invece più immediato assumere una posizione distesa e osservare il movimento del proprio diaframma. Altri ancora trovano più semplice ascoltare una musica riequilibrante.
Una volta identificata la tecnica migliore per noi, possiamo ottenere un rilassamento profondo che, proprio come il sonno, rigeneri corpo e mente.
Quanto tempo ci serve per iniziare? Bastano solo 5 minuti
3 Dopo una giornata in auto o alla scrivania il corpo ha bisogno di muoversi, fare circolare la propria energia, eliminare le rigidità dovute a posture scorrette e scaricare le tensioni emotive accumulate.
Lo yoga permette di alternare movimenti dolci a sequenze vigorose, per tornare ad un più calmo fluire delle proprie emozioni e dei propri pensieri. Quindi cosa bisogna fare? Venire ad una lezione di yoga in individuale e chiedere una piccola sequenza personalizzata da fare a casa; 15 minuti al giorno sono sufficienti se la sequenza è creata sulla base dei propri disequilibri e bisogni. Se non ti fosse possibile venire a lezione di persona, puoi certamente beneficiare delle lezioni private offerte online sulla piattaforma Zoom.
4 Uno dei più importanti segreti per una vita serena è saper respirare bene e a livello addominale.
Il respiro è un’onda di aria in ingresso e in uscita che possiamo imparare ad osservare oppure a modificare, in base alle esigenze del momento. Rieducare la propria respirazione significa ossigenare al meglio tutto il corpo senza sforzo. Il respiro è inoltre un ponte che collega il corpo e la mente. Osservarlo significa essere incantati da un’onda di aria che massaggia gli organi interni e manda alla mente un ritmo che la culla e la rilassa.
Tecnicamente come si fa? Postura? Tempi? Dove? Come?
Ti sdrai a terra supino, posizioni la mano destra sull’addome a la mano sinistra sotto la bocca dello stomaco. Ascolta il movimento oscillatorio dei muscoli. Dopo una decina di cicli respiratori, puoi immaginare di direzionare il respiro verso l’addome, come se potessi riempirlo con un po’ più di aria, come fosse un palloncino. Fallo per 10 respiri e poi ritorna a respirare senza intenzione.
In alternativa siediti comodamente su una sedia (con la colonna ben distesa) e porta semplicemente l’attenzione alle tue narici, osserva l’aria che entra e esce dal naso senza voler modificare nulla. Il respiro diverrà automaticamente più calmo e profondo per il solo effetto della sua osservazione. La mente sarà dolcemente catturata dal suo ritmo.
Per quanto tempo osservare il respiro e dialogare con lui? A casa ti bastano 5 minuti.
5 Le nostre emozioni rivelano molto della nostra vita, e, a volte sono più forti del nostro buon senso.
Ogni emozione è però, fortunatamente, per sua natura, transitoria. Sul tappetino possiamo imparare a osservare la comparsa di un’emozione, la sua espansione, il suo picco massimo e la sua diminuzione. Come un’onda, l’emozione sale e poi scende.
Se impariamo ad osservare un’emozione sul tappetino da yoga, potremo riuscirci anche davanti al capoufficio, in mezzo al traffico o prima di un esame. Lo yoga aumenta la capacità di gestire gli stress della vita, perché ci aiuta a sentire le nostre emozioni senza esserne travolti e ci permette di accedere ad uno stato di obiettività.
Quindi come si inizia? Qual è il consiglio?
Inizia con un insegnante che ti guidi in questo processo oppure siediti e pensa ad una situazione che ti disturba, evoca l’emozione che ti provoca e prova a localizzare questa emozione nel corpo. Si trova nella gola? Nel petto? Nello stomaco? Una volta che l’avrai trovata, potrai provare a descriverla in termini fisici: è calda, fredda, densa, morbida, rigida, omogenea, stratificata, rarefatta? Osservala senza reagire, vedrai che, anche solo descrivendola, avrai portato quell’attenzione e quella presenza che le consente di trasformarsi o di sciogliersi.
Se hai bisogno di aiuto per implementare queste semplici regole per migliorare la qualità della tua vita, sono a tua disposizione.
I vantaggi di un percorso di yoga in individuale con Silvia
Flessibilità di orario e di frequenza delle lezioni
Le lezioni individuali si adattano ai tuoi orari, alle fisiologiche fluttuazioni di impegni che i vari periodi della vita portano con sé, e al tuo livello di energia e stanchezza.
Progressi più rapidi rispetto ad un corso di gruppo
Le lezioni individuali sono create appositamente per riequilibrare l’intero sistema corpo-mente ma partono da ciò che va affrontato nell’immediato e forniscono subito un sollievo dal dolore contingente, per poi creare un percorso globale specifico che, con una sequenza di esercizi personalizzati, tiene conto di tutti i bisogni della persona.
La lezione di yoga è personalizzata perché tiene conto degli squilibri presenti, ma anche dello stile vita e dei bisogni emozionali dell’allievo. Questa prospettiva crea una pratica fatta su misura che porta a progressi più rapidi rispetto ad una pratica generica.
Possibilità di dialogo con l’insegnante, che diventa il testimone dei tuoi progressi
Le lezioni individuali ti permettono di monitorare i tuoi progressi e interpretare correttamente i segnali del corpo, mediante il confronto diretto con l’insegnante, che conosce gli effetti delle pratiche ed esplora con te la ricerca dell’approccio più adatto ai tuoi bisogni fisici, energetici ed emozionali.
Creazione di uno spazio didattico intimo, che permette di accedere alla memoria del corpo e affrontare le emozioni più profonde
Le lezioni individuali sono uno spazio in cui è possibile lasciar andare le proprie difese, per entrare in contatto con la memoria del corpo.
Il corpo è stato testimone di tutti gli eventi della nostra vita, conserva quindi la nostra storia, con i suoi momenti belli e brutti. Non sempre riusciamo a metabolizzare tutto ciò che ci accade e paura, rabbia, delusione e tristezza rimangono nelle nostre cellule e modificano i nostri comportamenti. Lo yoga ci consente di eliminare gli effetti negativi di queste emozioni, rilasciandole dolcemente e gradualmente e riportando serenità alla nostra vita.
Possibilità di lavorare online
Le lezioni online permettono una splendida ottimizzazione di tempo ed energie, oltre a spingerci a creare un magico spazio di pratica nella nostra casa, rendendola luogo ancora più accogliente, fonte di rifugio dallo stress della vita.
Programma di Yoga Terapia autunno-inverno con la dott.ssa Silvia Nicodano
Settembre 2025
Meditazione gratuita online in occasione delle due eclissi di settembre:
7 settembre ore 20.00 meditazione per eclissi di luna
21 settembre ore 20.00 meditazione per l’eclissi di sole
Ottobre 2025
Quattro imperdibili incontri online di yoga terapia āyurvedica con la dott.ssa Silvia Nicodano:
Mercoledì 8 ottobre 18.30-20.00 online su Zoom
Introduzione alla yoga terapia āyurvedica e all’ascolto del corpo sottile tramite la pratica di ascolto del proprio polso.
15 ottobre 18.30-2000 online su Zoom
Introduzione alla yoga terapia āyurvedica per nutrire e pacificare il doṣa vāta (teoria e pratiche, fra cui mudra, mantra, prāṇāyāma)
22 ottobre 18.30-2000 online su Zoom
Introduzione alla yoga terapia āyurvedica per rinfrescare e raffinare il doṣa pitta(teoria e pratiche, fra cui mudra, mantra, prāṇāyāma)
29 ottobre 18.30-2000 online su Zoom
Introduzione alla yoga terapia āyurvedica per riequilibrare e ottimizzare il doṣa kapha(teoria e pratiche, fra cui mudra, mantra, prāṇāyāma)
In data da definirsi questo inverno seminari in presenza presso Manonmani